
Come ottimizzare il funzionamento dei sistemi di riscaldamento SBO e Matrix
Se avete mai lavorato con linee di produzione per la produzione di bottiglie in PET, sapete bene quanto sia fastidioso il problema legato a un riscaldamento irregolare. Un minuto tutto procede bene, il minuto dopo si trovano bottiglie con spessori delle pareti strani, o peggio ancora, bottiglie danneggiate a causa del calore eccessivo.
Il segreto è semplice: le lampade devono essere perfettamente compatibili con la macchina. Ecco perché abbiamo progettato queste lampade da 380V in modo che possano essere installate facilmente in qualsiasi sistema Sidel, sia nei modelli tradizionali sia in quelli della serie Matrix.
Le caratteristiche tecniche legate a 380V e al riscaldamento
Il valore di 380V non è semplicemente un numero: dipende anche dal modo in cui sono collegati i circuiti elettrici presenti nelle macchine per la produzione di bottiglie. Si tratta di una grande quantità di energia che viene inviata direttamente alle pareti delle bottiglie in fase di formazione.
Abbiamo dedicato molto tempo per assicurarci che la potenza delle lampade fosse esattamente uguale a quella delle lampade originali. Perché? Perché se la potenza non è corretta, si creano problemi: se è troppo bassa, si creano zone fredde; se è troppo alta, il plastico si danneggia. È quindi necessario trovare un equilibrio preciso.
Nessuna modifica necessaria
Si tratta di lampade che possono essere installate direttamente al posto delle lampade originali. Abbiamo mantenuto le dimensioni e i connettori esattamente uguali a quelli delle lampade SBO e Matrix, così non è necessario modificare nulla.
Inoltre, abbiamo utilizzato vetro di quarzo trattato. Le linee di produzione sono estremamente impegnative: le variazioni di temperatura sono costanti e rapide. Inoltre, abbiamo potenziato i punti di contatto. La maggior parte delle lampade economiche si distrugge proprio nei terminali a causa di scariche elettriche, ma le nostre lampade sono progettate per resistere a tali sollecitazioni.
La realtà delle condizioni di produzione
Le lampade da 380V emettono una forte radiazione infrarossa a breve lunghezza d’onda. Questo permette di funzionare a velocità elevate, ma allo stesso tempo rappresenta un grosso carico per il sistema di ventilazione.
Un consiglio utile: mantenete i riflettori puliti. Se su di essi si accumula polvere o carbonio, il calore rimane intrappolato. La lampada funziona quindi a temperature superiori al normale, il che fa sì che si distrugga più velocemente del previsto.
Le abbiamo progettate per funzionare in condizioni extreme, 24 ore su 24. Basta collegarle, impostare i parametri desiderati e lasciare che svolgano il loro lavoro.